Chi è mauro laus

LE ORIGINI
Mauro Laus nasce nel 1966 in un comune della Basilicata, in provincia di Potenza e, precisamente, a Lavello.
Dopo essersi diplomato all’Istituto Tecnico di Melfi, decide di continuare gli studi e si trasferisce a Torino per frequentare la facoltà di Giurisprudenza.
A soli 24 anni inizia la sua carriera lavorativa e diventa presidente di una piccola cooperativa di servizi del Piemonte.

LA POLITICA
Nel 2005 viene eletto al Consiglio Regionale del Piemonte, per il gruppo Margherita.
Nel 2007 è nominato segretario regionale della Margherita e l’anno seguente diventa vice segretario del PD di Torino.
Nel 2010 si ricandida come consigliere regionale e diviene vicepresidente alla cultura della regione.
Nel 2014 è rieletto e diventa Presidente del Consiglio Regionale.
La sua battaglia principale, nonché desiderio profondo, è quella di rendere tutti i cittadini del Piemonte uguali. Lo vediamo schierato nella difesa dei diritti degli omosessuali, per i quali ha cercato anche il sostegno del mondo della cultura nella speranza di un’apertura di pensiero.
non fa mai mancare opera e sostegno neppure contro le persecuzioni religiose e la violenza verso le donne.
Uomo che non si tira indietro davanti alle difficoltà, ha affrontato il problema della disoccupazione personalmente ipotizzando l’investimento della Regione Piemonte per creare una rete di servizi e lavoro che permetta ai giovani di trovar impiego nella propria regione, senza dover andare all’estero alla ricerca di opportunità.

LA VITA PRIVATA
Nonostante la frenetica vita lavorativa e politica, Mauro Laus è riuscito a crearsi una famiglia: ha due figli a cui riesce dedicare molto tempo e che lo considerano un padre adorabile.
Anche la sua Basilicata, nonostante ne sia lontano da tanto tempo, lo tiene sempre stretto nei suoi pensieri, tanto che il sindaco di Lavello gli ha consegnato la cittadinanza onoraria. Per i lucani è motivo sono motivo di orgoglio le battaglie svolte da Laus per la protezione dei diritti dei più deboli e discriminati.

I costi dell’implantologia dentale

Implantologia dentale

L’implantologia è un ramo dell’odontoiatria che permette, a quelle persone che non hanno più i denti, di averne dei nuovi mediante l’utilizzo di protesi artificiali.

Queste protesi vengono ancorate su dei perni, rigorosamente in titanio, che vengono impiantati all’interno della gengiva del paziente e fungono da radici artificiali.

Perché si utilizza il titanio?

Questo materiale è stato scelto, dopo aver effettuato numerosi studi, per le sue caratteristiche.

In particolar modo, il titanio, risulta biocompatibile con l’organismo delle persone, ovvero non causa infezioni ,o meglio non viene rigettato, perché accettato completamente dall’organismo.

Inoltre, questo materiale, è capace di integrarsi, senza problemi, con l’osso mandibolare o mascellare garantendo una stabilità duratura.

L’implantologia dentale ha costi davvero modici e vi offre le migliori garanzie in termini di qualità dei materiali ed i professionalità di tutto lo staff medico.

Implantologia dentale a carico immediato

L’implantologia a carico immediato consiste in un intervento unico, dove impianti e protesi vengono posizionati nella stessa giornata. Garantisce innumerevoli vantaggi come:

  • rapidità dell’intervento;
  • riduzione dei costi;
  • nessuna limitazione nell’alimentazione;
  • ritorno immediato alla propria vita sociale;
  • ridotta perdita di tempo;
  • riacquisizione della masticazione;
  • invasività minima dell’intervento;
  • limitate perdite ematiche.

Tutto questo è reso possibile perché l’operazione si pratica in un’unica soluzione.

A differenza dell’implantologia differita, dove venivano installati prima i perni e dopo 3-6 mesi potevano essere inserite le protesi.

implantologia dentale costi della clinica Cannizzo

L’implantologia dentale costi vi permette di accedere ad un’operazione risolutiva per la vostra salute dentale senza impegnare una cifra esorbitante, mantenendo comunque tutte le garanzie di qualità.

Chi può essere sottoposto a questo tipo d’intervento?

Come in tutte le cose, non tutti coloro che hanno dei problemi dentali rispondono positivamente a questo intervento.

Devono possedere delle caratteristiche ben precise, soprattutto i pazienti:
devono avere un apparato osseo, mandibolare o mascellare che sia,

  • adeguato a sopportare questa operazione;
  • devono aver terminato la fase di crescita ossea;
  • devono possedere una buona base gengivale;
  • non devono essere in terapia per problemi ossei;
  • non devono assumere farmaci a base di corticoidi o bifosfonati, che inibiscono il riassorbimento osseo;
  • non devono presentare problemi dettati dalla digrignazione dei denti.

Quanto costano questi interventi?

Questi interventi non hanno dei prezzi fissi. Non dovrebbero essere molto esosi perché più che il materiale, in queste operazioni, si paga il lavoro effettuato dal dottore, e poiché questo è svolto in un’unica giornata, i costi dovrebbero essere abbastanza contenuti.

Solitamente vanno dai 1500 euro fino ad arrivare ai 1800 euro. Potrete trovare anche dei prezzi più bassi, in quanto, molti dentisti applicano degli sconti maggiori in base al numero di protesi da installare.

Se per caso vi dovessero chiedere un prezzo molto più alto, allora non fidatevi e recatevi in un altro studio dentistico.

L’implantologia dentale ha prezzi estremamente vantaggiosi e grazie allo studio Cannizzo potrete anche accedere a finanziamenti ed agevolazioni per pagare con pratiche rate che sono diluite nel tempo.

Quanto sono affidabili e quanto durano questi impianti?

Sono pienamente affidabili e se il paziente segue i consigli del dentista, allora questi impianti possono superare i 20 anni, inoltre lo Studio del dottor Cannizzo ha previsto una garanzia di oltre 10 anni per il tuo impianto.

In definitiva l’implantologia dentale ed i prezzi del dottor Cannizzo sono concorrenziali ed i suoi trattamenti sono di elevatissima qualità, quindi otterrete un impianto efficace, duraturo e di grande pregio.

Mauro Laus incontra una delegazione degli infermieri pediatrici: 300 firme a tutela del loro ruolo professionale

23Lo scorso 13 luglio, il Presidente del consiglio regionale Mauro Laus ha incontrato una delegazione degli infermieri pediatrici i quali hanno consegnato una petizione con più di 300 firme in difesa del loro ruolo professionale. Oltre alla consegna della petizione, tra il Presidente Mauro Laus e la delegazione degli infermieri pediatrici c’è stato un lungo e proficuo colloquio finalizzato a mettere in luce la necessità di ulteriori tutele da parte della Regione nei confronti degli infermieri pediatrici e, più in generale, di tutto il settore pediatrico.

Infermieri pediatrici: la posizione della Regione e l’opinione di Mauro Laus

La tematica dei pazienti under 18 è molto delicata ed è assolutamente necessario portarla all’attenzione sia della cittadinanza che della classe politica. Per tale ragione, la delegazione ha deciso di rivolgersi direttamente al Presidente Laus, con la certezza che le istanze dei lavoratori sarebbero state prese in considerazione ed ascoltate con estremo interesse e con la volontà di trovare una soluzione rapida e definitiva. Purtroppo, troppo spesso simili argomenti vengono lasciati ai margini del dibattito politico, creando un vuoto da colmare. L’iniziativa degli infermieri pediatrici dell’ospedale infantile Regina Margherita della città di Torino aiutati dagli studenti degli atenei di Torino e di Novara hanno esplicato al Presidente del consiglio regionale Mauro Laus le loro esigenze. Quest’ultimo ha dimostrato di essere molto sensibile alla tematica oltre che attento alle richieste formulate dai delegati. Definita nel ’97, tale categoria professionale ha sempre dovuto fare i conti con non poche difficoltà.

Garanzia della continuità assistenziale

Mauro LausScopo della petizione è la garanzia della continuità assistenziale per i pazienti con malattie croniche e acute che ormai hanno superato i diciotto anni. La petizione ha seguito la decisione secondo la quale già nei prossimi dieci anni vi sarà una drastica riduzione dei medici di pediatria in tutta Italia. Pare che il dato si aggiri intorno al 20%. Com’è facile intuire, gli infermieri pediatrici rappresenteranno una risorsa inestimabile per l’interno sistema sanitario. Al Presidente Laus i delegati hanno fatto notare che la riforma sanitaria ha subito pesanti rallentamenti nonostante le numerose lacune a cui è costretta a fare fronte. La prosecuzione delle cure per pazienti cronici o con malattie acute anche dopo aver compiuto i diciotto anni è fondamentale ed rappresenta un vero e proprio passo in avanti in fatto di sanità e di assistenza ai pazienti. A questo punto, non resta che attendere le decisioni che verranno prese dal Consiglio regionale. Dal canto suo, Mauro Laus ha dimostrato di essere in perfetta sintonia con le richieste inoltrate dai delegati e di comprendere le loro esigenze. Senza alcun dubbio, la questione deve essere affrontata e risolta in tempi rapidi, in modo tale da consentire ai pazienti di poter contare su un’assistenza continuativa, in grado di accompagnarli nel loro percorso all’interno delle strutture sanitarie.