Amministratori di condominio: quanti sono e cosa fanno?

E’ una delle attività di liberi professionisti più diffusa in Italia. Sono circa 320.000 gli amministratori che svolgono questo lavoro come lavoro a tempo pieno. Per svolgere questa attività è necessaria una notevole dimistichezza contabile e anche interpersonale. Gli amministratori infatti devono redigere un bilancio preventivo e consuntivo, gestire tutta le spese condominiali e renderne conto ai condòmini. Inoltre essi hanno il compito di mediare i contrasti con i condomini, il che richiede notevoli capacità comunicative e relazionali.

Amministrare un condominio a Torino

Amministrare un condominio nelle grandi città non è semplicissimo, ma grazie al corso per amministrare un condominio a Torino potrai ottenere le basi necessarie per avviare la tua nuova carriera. Molte unità abitative da gestire, alcune delle quali anche solo in affitto, e, in alcune zone della città, anche diverse lavori straordinari da portare avanti. Grazie agli incentivi statali sono molti infatti le azioni di ristrutturazione delle facciate che si stanno portando avanti. Questi lavori prevedono un surplus per gli amministratori che sono molto più coinvolti rispetto all’ordinario.

Ma è ancora accettabile l’idea dell’amministratore di condominio attaccato al telefono, con milioni di carte sulla scrivania, incapace di svolegere bene le sue mansioni perchè oberato dal lavoro? Nonostante l’aiuto delle assistenti, il suo telefono continua a squillare e la sua professionalità a calare.

Come fare per rendere l’amministrazione più efficiente e allo stesso tempo rendere più partecipi i condòmini? Vediamolo nel capitolo successivo.

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Torino: smart city dell’amministrazione condominiale

Torino è una città molto all’avangurdia. I suoi cittadini sono costantemente connessi a internet: le sue percentuali sono le più alte in Italia. Torino dunque si è interrogata sul perchè non sfruttare al meglio questa sua peculiarità anche nell’amministrazione condominiale. L’innovazione ha pervato ogni settore, da quello della spesa alimentare quotidiana finanche ai condomini. Questo perchè si ha sempre meno tempo da perdere nelle occupazioni quotidiane, come può essere l’acquisto di beni di prima necessità o la gestione della casa o del condominio in generale.

Come rendere un condominio smart?

Rendere un condominio intelligente, senza più perdite di tempo, è il sogno di tutti gli italiani, che vedono la casa sì come un luogo di relax, ma anche come un luogo di beghe e problemi, sopratutto se queste sono collegate allo stabile in cui si vive.

Esiste una soluzione a tutto questo. Si chiama Condomani ed è la nuova frontiere nel mondo del condominio: un social network condominiale dove poter dialogare con tutti i propri condòmini preventivamente. Bacheca condominiale virtuale, richieste di intervento online, avvisi online, gestione della propria contabilità online: tutto comodamente seduti sul proprio divano o davanti al pc dell’ufficio. Il risultato è abbastanza prevedibile: una notevole riduzione dei tempi durante le assemblee condominiale e, naturalmente, anche dei contrasti.

E’ così che si immagina il futuro del condominio. Grazie a condomani su un condominio virtuale si potrà fare quando si vuole ciò che spesso si è costretti a fare di persona o telefonicamente, migliorando notevolmente anche l’efficienza delle prestazioni dell’amministratore. Infatti questo strumento è utilissimo per l’amministratore di condominio, in quanto gli permette di gestire tutta la contabilità dei suoi stabili e, in più anche, tutta la comunicazione.

Futuristico? No, non per l’amministrazione condominiale di Torino, che vanta già 100 amministratori all’avanguardia che non gestiscono più il condominio tradizionalmente, ma si distinguono dagli altri anche per innovazione oltre che per professionalità.