L’ amministrazione di un condominio è stata in passato una professione abbastanza trascurata e affidata più che altro alle esigenze del caso, restando poi il fatto che assumersi l’onere e la responsabilità legate a questa professione non è mai stato semplice per nessuno, trattandosi come si può intuire di un mestiere che si dirama in varie competenze e che richiede nel tempo una preparazione capillare per nulla dovuta al caso, ma sviluppata tramite corsi bene precisi ed esperienza sul campo.

L’amministrazione condominiale e i nuovi ruoli lavorativi

L’esigenza di una regolamentazione, ha portato poi a delle leggi in materia che sono andate nella direzione di una maggiore definizione dei ruoli, ad esempio si è determinato che, con la presenza di almeno otto condomini si deve nominare un amministratore, che la durata di tale compito si individua in due anni e che esistano delle competenze di tale figura, che sarà tenuta a seguire dei corsi di aggiornamento validi presso associazioni di categoria.
Si comprende quindi che l’amministrazione di condominio non è più una professione fai da te, ma un ruolo sempre più centrato su una carriera specifica, che ne fa un professionista, non solo delle leggi della giurisprudenza in materia ma anche della gestione dei problemi di relazione tra condomini e molto altro ancora, detto questo, nell’amministrazione di condominio esistono posizioni lavorative diverse da quella dell’aministratore di condominio?
La risposta è affermativa, ad esempio quella del revisore contabile condominiale.

Revisore contabile condominiale: di che si tratta?

revisore contabileCon la nuova legge fatta in materia di riforma del condominio, precisamente la legge 220/2012 entrata in vigore nel 2014 e che tra i vari articoli, si attua nella possibilità dell’assemblea condominiale di nominare un revisore condominiale, questa figura quindi potrà essere anche uno dei condomini ma è sempre meglio affidarsi ad un professionista che possa verificare i conti relativi ai singoli condomini, che come si sa per legge devono essere sempre disponibili ad una visione e successiva verifica.
Spesso si rende necessario nominare un revisore contabile condominiale quando i conti del condominio sono stati trascurati e non si ha una gestione pulita e chiara, oppure nel momento che si abbiano delle contestazioni da parte anche di un singolo condomino, e quindi si abbia la necessità di adire a vie legali, per cui la stesura di un rapporto che faccia testo in caso ci si debba rivolgere alle autorità competenti, è strettamente materia adibita ad un professionista revisore contabile condominiale, iscritto cioè al Registro dei Revisori della Contabilità Condominiale.

Corso revisore contabile condominiale

Per dotarsi degli strumenti necessari per adempiere alle responsabilità che la figura del revisore condominiale richiede, è necessario seguire un corso che sia comprensivo di tutte le norme relative alla legge sui condomini, alla materia giurisprudenziale soprattutto per quello che riguarda la gestione e visura delle spese comuni e loro amministrazione nel tempo e di tutti i problemi fiscali e contabili nell’amministrazione di un bilancio.